domenica 25 luglio 2010

Mi piacerebbe vedere questo film!!!

Sandra Bullock mi è sempre piaciuta. Mi piace il suo viso e pare anche simpatica...

sabato 24 luglio 2010

Voglio il tuo respiro

Se solo Poesia potesse parlare
ti travolgerebbe con la sua passione,
ti divorerebbe gli occhi con le sue parole,
le labbra per la voglia di sentirsi uscire dalla tua bocca,
le mani per farsi toccare.
Poesia brama il corpo sinuoso che si staglia contro la luce,
vuole i tuoi sogni nell'ombra della notte
i tuoi segreti, il tuo odore, i tuoi occhi,
la tua attenzione.
Parole infinitamente belle, calde, astute, dolorose ma...
sempre pronte a entrarti nell'anima.
Se fossi Poesia ti tramuterei in parole,
e profumerei queste pagine perché possa tremare leggendoti
e sentir saltare il cuore fuori dal petto e ancora più su...
dalla Terra...
e vederlo girare attorno ad essa come impazzito in cerca del tuo respiro
per portarlo a me
e placarmi l'anima afflitta da Desiderio.
Inquieta, stanca Poesia
si posa e si riposa nel mio petto, ascoltando il tuo respiro...
e tutto tace.

Molto spassoso

Quando voglio farmi due risate, faccio un salto sul blog di Silvershado e ci trovo video divertenti come questo!!
http://silvershado1.blogspot.com/2010/07/trappola-per-topi.html#links

giovedì 22 luglio 2010

...come un dolce sogno...

Tu sei ciò che io desideravo...pace, tranquillità, amore, affetto, gioia...tutte queste cose le ricevo da te e vorrei poterti rendere felice tanto quanto lo sono io, ma ho a volte paura di non esserne in grado, a volte ho semplicemente timore di svegliarmi al mattino e scoprire che eri solo un sogno...un dolcissimo sogno

mercoledì 21 luglio 2010

SOS

Sono due notti che non riesco a dormireeeeeeeeeeee!!!!!!!!!! Help! Qualcuno mi canti una ninna nanna :)

martedì 20 luglio 2010

Amico/a

L'amicizia senza la LEALTÀ è come una foglia in preda al vento...cambierà direzione mille volte.

lunedì 19 luglio 2010

Bella

Parla con me il giorno,
mi parla di sogni, di speranza,
di colori visti con i tuoi occhi, di te.
Il giorno ti ha vestito di luce,
e mi mostra la strada per raggiungerti
dove nascondi in lunghi silenzi pianti tramutati in rughe.
Persa in lunghi vestiti, segnata dal tempo...
un tempo che non ha mutato il tuo sguardo,
rassegnata a un corpo che non ti apparteneva più.
Il tempo è passato e ti ha lasciato un soave profumo di vita,
perché è ancora giorno.
Per sorprenderti ancora giovane guardavi il tuo riflesso in uno specchio,
ma non corrispondeva a ciò che sentivi.
Ti guardavi intorno come se l'aria potesse ridarti ciò che hai già vissuto.
Ma tu che eri bella nei tuoi ricordi
resterai bella in eterno nei miei.

Un'idea molto carina da parte di Gabe!!!!

http://colorieparoledigabe.blogspot.com/2010/07/festeggiamo-in-allegria.html?showComment=1279567551852_AIe9_BGUP15H6BgGa6J49P59qvRBtOflKEcjrQwTdq7p0tfwU4ykPltljWpwT_xEgzTGe35U

domenica 18 luglio 2010

Linee di vita



Chiuderò gli occhi e proverò ancora a immaginare te, tanto da poterti sentire.
Proverò a toccare le tue mani e seguirne con le dita le linee profonde...
e continuare ancora con le dita a seguire i tratti del tuo viso
e ridisegnarti nella mia mente con perfette linee di luce.
Scoprire i tuoi occhi che si accendono con un sorriso e tutto il volto si illumina.
Tra i segni del tempo abbiamo qualche segno in più anche nel cuore.
Attorno alle tue labbra compaiono due pieghe che sono una cornice per il tuo sorriso; un quadro che vorrei dipingere per altri mille anni.
La vita è un immenso gioco d'azzardo dove ci siamo vinti per un'altra strana coincidenza di strade che si sono incontrate...e si sono abbracciate
aspettando noi

martedì 13 luglio 2010

Fa caldo anche per lui



Stavo passeggiando con mia figlia quando ad un tratto lei mi dice:" Mamma guarda! C'è un cane nella fontana!" E io le dico:"Ma no, è troppo fermo, deve essere una statua". Questo cane è incredibilmente pacioccone. Impossibile non strapazzarlo. Lo abbiamo fatto noi per 3 ore.

Il pescecane

lunedì 12 luglio 2010

Abbiamo molto da imparare, forse in certe cose, ancora tutto

Ho trovato questo video sul blog di Fabio (Vivi Zen). Affrontare la vita con coraggio e gioia anche quando ci sembra impossibile, ci rende più semplice vivere. Trovare il coraggio non è sempre facile, quando non è facile neppure guardare in faccia questo ragazzo. Ma molto spesso è proprio la positività di queste persone a darci la carica per superare certi momenti. Ma non dovrebbe essere il contrario?

sabato 10 luglio 2010

Il ghiro

Ai giorni nostri, di qualcuno che dorme profondamente, col respiro tranquillo e l'espressione beata, si usa dire che dorme come un ghiro. Ma all'inizio del mondo il ghiro dormiva poco. D'inverno viveva giorni agitati e notti di paura.
Per chi non lo sapesse, la sua pelliccia era rossa con lunghe striature nere sulla schiena. Di che cosa aveva paura il ghiro? Aveva paura del freddo, del silenzio invernale, delle solitudini senza fine nei boschi pieni di neve. Non che gli mancasse di che scaldarsi, il suo pelo per questo bastava di gran lunga, era invece l'ansia e l'angoscia a non farlo dormire.
Il ghiro amava il sole, il caldo, le buone compagnie. tutto questo nei mesi gelidi gli veniva a mancare di colpo facendolo precipitare nella più cupa afflizione. Molti animali andavano in letargo e dormivano beati, altri si muovevano poco, altri ancora non mettevano fuori il naso dalle tane. Solo volpi e martore battevano le notti invernali come dannati in cerca di cibo. Ma con quei vagabondi il ghiro non andava d'accordo. Era gente aggressiva e soprattutto solitaria. Animali che bastavano a se stessi, vivevano senza necessità di amici o d'incontrare alcuno. Esattamente all'opposto del ghiro che aveva bisogno d'affetto e di compagnia.
Venne un inverno rigido con metri di neve e un freddo che faceva scoppiare i faggi. Percosso dalle sue malinconie l'animaletto cadde in depressione e si lasciò andare.
Non ce la fece a reggere tanta desolazione, crollò sulla neve indurita dal gelo e aspettò. Voleva morire e ci stava riuscendo.
Il Signore ebbe pietà per la povera bestiola e mandò in suo aiuto gli animali del bosco. Ma neanche loro riuscirono a smuoverlo. Allora fece cadere una formidabile nevicata. I fiocchi lo coprirono per un metro come un caldo piumino. E là sotto, protetto dalla neve, il ghiro dormì pacifico per tutto l'inverno. Si svegliò al disgelo di primavera, accorgendosi che la sua pelliccia, per il lungo sonno sotto la neve, era sbiancata diventata grigia. E tale restò.
Da allora il ghiro non è più in preda dalle malinconie invernali perché si addormenta ai primi freddi e si sveglia al canto del cuculo.
(Da "Storie del bosco antico" di mauro Corona)

martedì 6 luglio 2010

WoW! Che caffè

IL SOLE DI DOMANI


Mi aspetto che domani ci sarà un qualcosa che mi rubi un sorriso da dentro l'anima.
Mi aspetto che domani riuscirò a scoprire qualcosa di nuovo di me stessa.
Mi aspetto che domani potrò sentirmi tremare da un'emozione.
Mi aspetto che domani sarà una giornata normale, senza dolori, senza liti, senza troppe parole.
Mi aspetto che domani incontrerò persone nuove.
Mi aspetto che domani qualcuno scopra quanto sia bello vivere.
Mi aspetto che domani qualcuno scopra quanto sia bello lasciarsi vivere.
Mi aspetto che domani tu sia felice, che sorrida sapendo che non sei da solo.
Mi aspetto che domani guardando nel cielo, brilli forte il sole, perché anche se sarà una caldissima giornata, il sole di domani ti mostrerà ciò che io non sono in grado di dirti a parole; che nel profondo di questa vita piena di alti e bassi, c'è sempre un momento in cui le cose vanno per il verso giusto, l'importante è non cambiare strada per non perdersi; che ogni mattino c'è luce grazie al sole e la sua luce è per te, per mostrarti come sono le cose di giorno...sono belle come un sorriso regalato, come un giorno passato assieme, sono belle come noi.
Mi aspetto che il sole di domani ti faccia sorridere come io sorrido prima di addormentarmi pensando al domani che già conosco, perchè è dentro di noi.

lunedì 5 luglio 2010

Guardandoti

Mi hai destata da un sonno troppo lungo.
Sospesa tra un mondo di speranza e uno che disprezzavo per metà.
Per te che hai acceso la luce e riempito quella stanza della mente che tenevo sempre all'oscuro.
Per te che riesci a farmi appannare gli occhi con un sorriso, come se senza parlare dicessi tutto...
vorrei forgiare questa sensazione di gioia e gratitudine e poterle dare una forma.
Un colore nuovo, un paesaggio sconosciuto, un fiore raro da poterti mostrare.
Un bacio, una carezza, un bel giorno da poterti far respirare col cuore a 1000.
Per ora solo una buona notte.

giovedì 1 luglio 2010

SOLO PER OGGI, ABBIATE PAZIENZA...

Stasera ho freddo. Il sangue è freddo. Lo stomaco duole. Le gambe tremano. Mi chiudo tra le spalle e mi faccio abbracciare da me stessa. Voglio ascoltare il dolore che cerca di guardarmi negli occhi. Provo a non farlo, ma insiste...così incontro l'altra me, con gli occhi iniettati di sangue; l'altra me, quella che odia il mondo, la Signora dallo sguardo di ghiaccio, dalle mani tremanti. Difficile tenere a freno l'odio, ma ricordo a me stessa la promessa che avrei sempre perdonato, per sentirmi libera. Chi non sa perdonare non sa realmente neppure amare. Ma lei mi provoca, vuole la guerra, la Signora vuole lottare...ma non ho forze a sufficienza. Mi sfida, sembra quasi che disprezzi anche me e cerco di prendere tempo parlandole. La Signora mi guarda con aria di rimprovero, quasi le faccio schifo. E' sorda alle mie parole. Non ascolta stasera. L'altra me è stanca e incazzata. "Aspetta Signora!"- le urlo -"cosa vuoi da me?".
Non esiste più quel guerriero che tu pretendi che io sia, non voglio lottare, preferisco stare a guardare gli altri mentre si premurano di perdere tanto tempo a parlare di me. Sono un disegno astratto che la natura ha nascosto tra i suoi rami. Mi perdo tra i raggi del sole e rimango in agguato all'ombra guardando la luna. Non esiste più odio, solo disperazione. Ma oggi la disperazione ha subito una trasformazione genetica, il canto d'odio della Signora sta producendo i suoi frutti, già si vedono i primi boccioli. Domani, domani sì, vi prometto che domani lo faro, state tranquilli che domani vi perdonerò...solo per oggi...ANDATEVENE A CAGARE!!!!

Ho scoperto cosa vuol dire avere degli "amici"