arriverà la mente,

oltre questo infinito percorso di vita
che si perde tra i disegni astratti...
noi camminiamo cercando di non perdere l'equilibrio
come un funambolo in cima alla sua corda.

In preda alla sua malinconia
cammina a passi lenti,
un pò avanti
un pò indietro...
coi pensieri vaganti nella sua notte
fatta di sola poesia, note e canzonette che eccheggian
fra le vibrazioni della sua corda.

Cantami oh luna, della tua idea della vita...
Cosa ridi? Vaneggi nella notte o sorprendi te stessa sola a contar stelle?

Illumina i miei passi
così che io possa raggiungerti
così conterem le stelle
mentre il mondo si riposa...
e canterem assieme una dolce melodia
che sa un pò d'amore e di malinconia.