lunedì 7 febbraio 2011

A...come amore, A...come ambiente

Non c'è cultura in una società che non rispetta l'ambiente. Passeggiando lungo il Po ho visto uno stato di degrado lungo le sponde e nel fiume impressionante. Oltre a bottiglie vuote di olio, vino, birra e barattoli d'ogni tipo, ho scorto sotto l'acqua anche due macchinette da gioco (quelle che si trovano nei bar per intenderci). Era orribile guardare quello scempio, ma bastava sollevare di poco lo sguardo per rimanere incantati da un altro mondo: tanti gabbiani in ricerca di cibo che si volavano gl'uni attorno agli altri stridendo, posandosi sull'acqua per poi risollevarsi in volo. Quanto si guadagnerebbe in salute e serenità se solo sapessimo copiare dagli animali il loro saper vivere. Che meraviglia dover chiudere gli occhi per il bagliore del sole. Sono bastati pochi giorni di caldo sole e numerosi fiori gialli hanno tappezzato tratti di muro. Tra gli alberi spogli c'è aria di Primavera. E' ancora presto, ma tra l'idiozia di chi non apprezza tuto ciò, il fascino e la seduzione di questo ballo di "improbabile" inizio estate, c'è chi si lascia attrarre dal suo spirito...e gli animali danzano attorno a nidi che resteranno vuoti ancora per poco...e anch'io ho voglia di lasciarmi rapire da questo finto inizio.

2 commenti:

silvershado ha detto...

in effetti basta poco per ridarci la gioia di assaporare quel che solo la natura sa offrirci...è un delitto non rispettarla , perchè chi non la rispetta non ha rispetto nemmeno per se stesso, ogni tanto mia moglie mi sgrida perchè metto in lavatrice i pantaloni con le carte di caramella in tasca , ma questo è un mio difetto di cui vado fiero, meglio una carta di caramella lavata in lavatrice che gettata su un marciapiede

Alias ha detto...

Ciao. Hai ragione. Volevo scriverlo anch'io sai? Chi non rispetta la natura, non ha rispetto neppure per se stesso!Muore con ogni gesto che fa, senza rendersene conto, semplicemente perché non ne vede subito gli effetti. Comunque anche tu, dai!! Le carte delle caramelle in lavatrice...ma dimenticati un assegno, vedi che non lo lava! Hahahahah...