lunedì 7 febbraio 2011

Caro amico, ti scrivo (all'una di notte) per dirti che...

Le ragioni del cuore si nascondono dietro al bisogno di sentirsi amati. Sono tutte balle quando ci dicono che nella vita ognuno di noi non ha bisogno dell'altro e che bisogna imparare ad essere indipendenti. E' vero solo che ognuno di noi deve avere una propria personalità e pertanto deve avere i propri spazi e coltivare le proprie passioni e deve sapere quando ritirarsi dietro alle quinte e lasciare al proprio compagno/a la privacy (questa parola che tanto ci piace) di cui ha bisogno, ma non siamo stati creati per stare soli, ne per soffrire...altrimenti Eva non sarebbe mai "nata" e Adamo avrebbe continuato a portare a spasso i leoni!!! Posso sembrarti cruda ma sono sincera se ti dico che nel momento in cui una persona sta con te, se ti ama veramente, ripeto, sta-con-te...perché ha bisogno della tua presenza dal momento in cui ha trasformato la gioia di stare con te in un esigenza, per colmare il vuoto che è normale avere durante la tua assenza. Quante volte mi hanno fatto sentire un soggetto da psicanalisi perché volevo avere una famiglia...e cercavano di dissuadermi coll'idea che non sapevo essere indipendente e allora cercavo di legarmi a qualcun altro (modello sanguisuga). Ora, col senno di poi, ho aperto gli occhi e ho capito che semplicemente mi prendevano in giro. La verità erano e saranno sempre solo 2; la prima è che ero solo un passatempo (nel caso di sentimento zero), la seconda è che avevano una paura nera di perdere i loro spazi e allora si arrampicavano sulle scuse di tipo esistenziale, che a mettergli due pedali ai piedi, vincevanoo la maglia rosa ancora pima di partire. E dal momento in cui al mondo il 55 % della popolazione mondiale e femminile, lascia che almeno una non ti faccia soffrire...

Emozioni

Non sono briciole di cui il cuore si sfama,

ma dell'amore che gli occhi vedono in noi.

Siamo diventati cechi alle nostre emozioni.

Ho fame di te, della tua compagnia.

Non è pane ciò che cerco

Della tua voce si nutre il mio udito,

e dei tuoi sguardi la mia vista.

Non importa il tatto,

mi accontenterei di poter volgere lo sguardo e trovarti comunque.

Tutt'intorno c'è il vuoto,

che della solitudine mette i guanti

Mentre mi afferra tento di divincolarmi

per non darle retta continuo a dipingerti dentro di me

come un'opera senza tempo

A...come amore, A...come ambiente

Non c'è cultura in una società che non rispetta l'ambiente. Passeggiando lungo il Po ho visto uno stato di degrado lungo le sponde e nel fiume impressionante. Oltre a bottiglie vuote di olio, vino, birra e barattoli d'ogni tipo, ho scorto sotto l'acqua anche due macchinette da gioco (quelle che si trovano nei bar per intenderci). Era orribile guardare quello scempio, ma bastava sollevare di poco lo sguardo per rimanere incantati da un altro mondo: tanti gabbiani in ricerca di cibo che si volavano gl'uni attorno agli altri stridendo, posandosi sull'acqua per poi risollevarsi in volo. Quanto si guadagnerebbe in salute e serenità se solo sapessimo copiare dagli animali il loro saper vivere. Che meraviglia dover chiudere gli occhi per il bagliore del sole. Sono bastati pochi giorni di caldo sole e numerosi fiori gialli hanno tappezzato tratti di muro. Tra gli alberi spogli c'è aria di Primavera. E' ancora presto, ma tra l'idiozia di chi non apprezza tuto ciò, il fascino e la seduzione di questo ballo di "improbabile" inizio estate, c'è chi si lascia attrarre dal suo spirito...e gli animali danzano attorno a nidi che resteranno vuoti ancora per poco...e anch'io ho voglia di lasciarmi rapire da questo finto inizio.

domenica 9 gennaio 2011

Le parole che non dico...

sono quelle che ancora aspettano l'attimo perfetto...
Esisterà un tempo in cui tutti i sensi si riuniranno (forse)
e allora riuscirò ad esprimere ciò che provò
perché solo una parte di me realmente si mostra.
La paura di fallire di nuovo
che il mondo giri al contrario
che i desideri più normali
brucino come carta al fuoco
e quando tutto sarà cenere,
mi ritrovi a camminare sulle macerie dei miei sogni.
Vorrei non fossero solo sogni...

mercoledì 29 dicembre 2010

Ho scoperto...ciò che so da tempo

Mi capita di svegliarmi la notte e nel buio riesco a 'vedere' meglio il significato di molte cose. Com'è accaduto anche questa notte: ho sempre saputo cosa mi interessasse nella mia vita...e ho fatto ciò che ritevevo fosse giusto per stare bene. Man mano che gli anni passavano, mi resi conto che c'erano altre nuove cose che attiravano la mia attenzione, e valeva la pena fare anche quelle. Nella strada della mia esistenza ciò che faccio e penso è il frutto di ciò che sono. Ho scoperto che amo poter dividere con gli altri le gioie, a volte anche i dolori. Ho scoperto che odio le ingiustizie, ma scoperto che anche odiare fa male. Ho scoperto che molto spesso sbagliavo, ma ho fatto di tutto per trovare la mia strada giusta, perchè non accadesse più. Ho scoperto che amo andare a lavoro, portare mia figlia a scuola, ho scoperto che molto spesso amo anche la noia, il silenzio...amo andare a fare la spesa in 2, odio lavare i piatti, ma amo cucinare. Amo la sera buttarmi sul divano e poter guardare la tv e quando mi giro, vedere che accanto a me ci sei tu...questo è il senso della mia vita, quella che vale la pena d'essere vissuta. Ho scoperto che amo alzare gli occhi al cielo, come se così riuscissi a respirare meglio. Ho scoperto che amo sognare, camminare, volare. Ho scoperto che sono di nuovo capace a piangere, e a volte anche solo per la gioia. Mi piace commuovermi. Mi piace ridere. Mi piace sentire quando mi scoppia il cuore. Ho scoperto ciò che sempre desideravo...

giovedì 23 dicembre 2010

Il tempo ruba

Lascia che sia